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ARTE LO SAPEVI CHE

Madonna della Cintura tradizione agostiniana a Nicolosi

Madonna Della Cintura

Si trova a Nicolosi, all’interno della Chiesa Madre, la statua della Madonna della Cintura, conosciuta anche come Madonna della Consolazione. La statua della Madonna venerata dai padri dell’ordine agostiniano, di cui in Sicilia abbiamo un ordine presente a Valverde, si trovava all’interno della Chiesa San Giuseppe. Spostata temporaneamente per la realizzazione di un bellissimo restauro allo stellario, la si può ammirare in tutto il suo splendore all’interno della Chiesa Madre.

Statuta Madonna Della Cintura che tiene in mano il bambino e la famosa cintura
Statua Madonna della Cintura – Ph. Vincenzo Zocco

Storia e tradizione agostiniana della Madonna della Cintura

Secondo la tradizione si fa risalire l’origine del culto a Santa Monica, madre di Sant’Agostino desiderosa di imitare Maria anche nel modo di vestire. Questa tradizione, la riprendiamo dal Manuale di Filotea di G. Riva.

La madre di S. Agostino. S. Monica. Fatta vedova del suo consorte Patrizio, e risoluta di imitare Maria SS. ma anche nell’abito, la pregò di farle conoscere come avesse vestito nei giorni della sua vedovanza, specialmente dopo l’Ascensione di Cristo al cielo. La B. Vergine non tardò a compiacerla. Le apparve poco dopo coperta di un’ampia veste che dal collo le andava ai piedi. Ma di stoffa così dozzinale, di taglio così semplice, di colore oscuro che non saprebbe immaginare abito più dimesso e penitenziale.

Altre parti del testo sulla Madonna della cintura

Ai lombi era stretta da una rozza cintura di pelle che scendeva fin quasi a terra, al lato sinistro della fibia che la rinfrancava. Indi slacciandosi di propria mano la cintura, la porse a S. Monica, raccomandandole di portarla costantemente, e di insinuare tale pratica a tutti i fedeli bramosi del suo speciale patrocinio.

Madonna della Cintura - Monaci Agostiniani in dipinto antico
Frati Agostiniani e Paolini in conversazione

Il primo ad approfittarne fu il figlio S. Agostino e da lui venne in seguito a diffondersi in ogni ceto di fedeli, specialmente per opera del benemerito Ordine Agostiniano, la cui regola, con poche modificazioni divenne comune a tutti gli ordini religiosi della vita attiva che furono più tardi istituiti. Ora siccome i Papi accordarono ai cinturati la partecipazione ai beni spirituali che sono propri dell’Ordine Agostiniano non che degli altri Ordini che dalla regola di S. Agostino presero la norma dei vivere religioso, è facile comprendere che non v’ ha sacro consorzio in cui possano godersi vantaggi maggiori di quelli che si godono dai devoti della Madonna della Cintura, ond’è che a Pietro re d’Aragona supplicante Clemente X di qualche speciale indulgenza, non altri rispose che queste memorabili parole: Prendete la Cintura di S. Agostino ed avrete tutto quello che bramate“.

Dalla storia alla leggenda

La storia della Madonna della Cintura è segnata anche da una leggenda secondo cui verso la metà del IV secolo la Cintura si sarebbe trovata a Costantinopoli, ed i Greci celebravano la «festa della cintura della Madre di Dio» il 31 agosto. Nel 1205 da Costantinopoli trasferita in Francia, a Soissons, dove ben presto le venne tributato un grande culto. La si trova però anche a Monteserrat, a Notre-Dame di Parigi, a Chartres, ad Assisi ed a Prato. I Pratesi le sono particolarmente devoti per le grazie attribuitele e perché è sempre sfuggita alle mani dei «ladri e monaci» che tentavano di rubarla.

Madonna Della Cintura dipinta da Giovanni Francesco Guerrieri con S. Agostino e S. Monica
Madonna della Cintura con S. Agostino e S. Monica – Dipinto di Giovanni Francesco Guerrieri

Il significato della cintura

La Cintura venne ridotta a dimensioni simboliche. Valgono per questa devozione le osservazioni fatte alle sunnominate. La forza sta nel segno e nella preghiera ripetuta e perseverante. Esiste pure una affinità con il Rosario in quanto la preghiera è legata alla considerazione dei misteri cristiani. Degno di nota il richiamo alla penitenza, e più precisamente alla rinuncia delle vanità nel vestire, e conseguentemente a tutte le altre. Titoli quanto mai validi per il nostro tempo e non più oggetto di predicazione.

Madonna Della Cintura in un dipinto tra gli angeli
Madonna della Cintura tra gli angeli – Rappresentazione pittorica di Benozzo Gozzoli

La cintura nel mondo romano aveva un valore simbolico ed indicava un legame di sottomissione che comportava una protezione da parte della Madonna nella forma del Patrocinio. La coroncina da recitarsi quotidianamente dai “cinturati” interpretata come l’umanità di Cristo che si è sacrificato per gli uomini. Nella iconografia classica questo episodio è abitualmente espresso da una scena che ritrae la Vergine, in alto, tra santa Monica e Agostino in atto di donare la propria cintura: la Madonna appare sempre con il Bambino in braccio.

Madonna della Cintura tradizione agostiniana a Nicolosi ultima modifica: 2020-12-02T09:51:25+01:00 da Vincenzo Zocco

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