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CUCINA TRADIZIONALE

Carnevale 2021 nel ricordo delle tradizioni tipiche nicolosite

Maccheroni Al Ferro

Maschere, carri allegorici, divertimento e tradizioni. La storia del carnevale affonda le proprie radici nel ricordo, nel divertimento e nella cucina tipica che tale festa porta con se. I colori e l’allegria del carnevale sono stati sempre simbolo di leggerezza e spensieratezza in tantissime case. A Nicolosi si è sempre organizzato un carnevale adatto ai più piccoli attraverso gonfiabili installati nella piazza principale o eventi realizzati grazie al supporto del gruppo Scout Agesci. Il Carnevale 2021 è certamente povero di feste a causa del covid-19. Una festa che ha anche segnato la storia e il trascorso di molte famiglie e si è rivelato protagonista di tradizioni nelle tavole dei nicolositi.

Carnevale 2021: la storia della pasta fresca “co buccularu”

Quando si parla di Carnevale non si può non parlare di cibo. Qui di seguito parliamo di una tradizione antica della cucina nicolosita e non solo. Una tradizione che ci porta alla lavorazione della pasta fresca con l’aggiunta di un ingrediente speciale “U buccularu“.

Buccularu
Buccularu meglio conosciuto come guanciale del maiale

Il Buccularu viene prodotto in maniera artigianale nel periodo invernale, tra gennaio e febbraio. E’ un salume che si ottiene dalla lavorazione del grasso di maiale proveniente dalla testa e dal collo dell’animale. Di origine calabrese importata in Sicilia riguarda quindi il guanciale del maiale, alla quale si aggiungono determinate spezie.

Buccularu
Buccularu – Lavorazione della carne con le spezie

Per realizzare il Buccularu, il grasso derivato dalla testa e dal collo dell’animale è salato e immesso in vasi rigorosamente di terracotta. All’interno di questi vasi viene rivoltato diverse volte al giorno. Terminato il processo di salatura, il Buccularu viene estratto dal vaso, cosparso di sale, pepe rosso e pepe nero e appeso in un luogo asciutto e arieggiato, fino al momento del consumo. Come tutti i salumi anche il buccularu, o guanciale, stagiona in ambienti asciutti e areati.

Maccheroni al ferro tipici della tradizione del carnevale

I maccheroni al ferro sono una pasta fresca tipica nicolosita e del sud Italia. Un impasto povero pronto ad accogliere sughi dai sapori consistenti, ecco perché si abbina la carne di maiale. I maccheroni sono preparati usando un ferro della maglia oppure un’asta di ombrello o un legnetto per spiedini. Per preparare i maccheroni fatti in casa è importantissimo che la farina sia rigorosamente di semola di grano duro.

Pasta Col Ferretto
Pasta fresca realizzata con il ferretto

Dopo aver lavorato l’impasto, fatto di acqua e farina, si avrà un composto molto compatto e liscio. Questo composto dovrà riposare per circa un’ ora, il tempo necessario perché possa essere lavorato per bene. Prelevate un pezzo di pasta per volta, con l’aiuto delle mani formate dei lunghi cilindri grossi poco meno di una sigaretta, poi tagliateli a pezzi di circa 5 cm.

Tradizioni Carnevale
Farina, uovo, Ferretto e tanta passione per la pasta tradizione nicolosita

Appoggiare sopra il bastoncino il ferretto e premete leggermente in modo che questo penetri quasi completamente nella pasta. Rullare prima in avanti poi indietro il maccherone sul ferro. Sfilate delicatamente il maccherone ottenuto e metterlo ad asciugare sopra una cesta di vimine. Lasciate asciugare i maccheroni per un paio di ore prima di cucinarli. I maccheroni si cuociono in abbondante acqua salata per circa 10 minuti. I maccheroni al ferro sono pronti per accogliere il “buccularu”.

Carnevale 2021 nel ricordo delle tradizioni tipiche nicolosite ultima modifica: 2021-02-13T09:30:00+01:00 da Vincenzo Zocco

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